Giornata della Memoria 2024
"La storia della deportazione e dei campi di concentramento non può essere separata dalla storia delle tirannidi fasciste in Europa: ne rappresenta il fondamento condotto all’estremo, oltre ogni limite della legge morale che è incisa nella coscienza umana”. Con queste parole, un sopravvissuto all’inferno di Auschwitz, Primo Levi, scolpiva, nel 1973, il giudizio sulle radici e sulle responsabilità prime dello sterminio organizzato e programmato ai danni di donne e uomini definiti di razze inferiori, il più grave compiuto nella storia dell’umanità".
Dall'intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della celebrazione del Giorno della Memoria - Palazzo del Quirinale, 26/01/2024 (II mandato)
https://www.quirinale.it/elementi/106123
Scuole Andrea Ponti - Giovanni Pascoli - Aldo Moro





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