Il 1° gennaio 1948 entrava in vigore la Costituzione della Repubblica italiana , approvata in via definitiva dall'Assemblea Costituente nella seduta del 22 dicembre e firmata dal Capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, a Palazzo Giustiniani, il 27 dicembre 1947, e controfirmata dal Presidente dell'Assemblea Costituente, Umberto Terracini, e dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Alcide De Gasperi, con il visto del Guardasigilli, Giuseppe Grassi. "Questa Carta che stiamo per darci è, essa stessa, un inno di speranza e di fede. Infondato è ogni timore che sarà facilmente divelta, sommersa, e che sparirà presto. No; abbiamo la certezza che durerà a lungo, e forse non finirà mai, ma si verrà completando ed adattando alle esigenze dell'esperienza storica. Pur dando alla nostra Costituzione un carattere rigido, come richiede la tutela delle libertà democratiche, abbiamo consentito un processo di revisione, che richiede meditata riflessione, ma che...