Fatti non Parole

Sul PGT viene ribadito il quadro illustrato dall’assessore Stefano Catone nell’ultimo Consiglio: «Gli obiettivi strategici del nuovo Pgt, in linea con il programma elettorale di Più Solbiate, hanno riguardato la riduzione del consumo di suolo, la semplificazione normativa, il consolidamento e la riqualificazione del sistema economico esistente e la riqualificazione della cintura verde. Infine, una rete ciclabile che fosse a servizio di questo intero sistema. Oltre a un forte investimento sulla rigenerazione urbana, che va ad ampliare gli ambiti che diventano in totale 11. C’è una riduzione delle aree di trasformazione molto importante, che ci permette di ridurre il consumo di suolo di circa 50mila metri quadrati, che sono pari a più di 8 campi di calcio. Ricordo che gli ambiti di rigenerazione pubblici che sono in fase di realizzazione o completati sono stati premiati da Regione Lombardia con un finanziamento di 416mila euro. Parliamo dell’ambito sulla provinciale Sp2, dalla pesa fino alle scuole, del parco agricolo, degli orti urbani, del parco inclusivo, senza dimenticare il Calisthenics anch'esso premiato con 40mila euro». E Ghioldi sottolinea: «La cosa che ha fatto piacere nel parere che Provincia ha dato sulla Vas è stata constatare che il dimensionamento del Piano è coerente con gli scenari sovracomunali e quindi con le previsioni fatte dalla Regione, ma anche e soprattutto con le dinamiche in atto. Insomma, Provincia e Regione hanno più che apprezzato il nostro Pgt, per cui il giudizio espresso dal consigliere di minoranza Melis appare molto prevenuto, tanto che alle tre assemblee pubbliche di illustrazione del Pgt nessun esponente del su gruppo si è presentato. Ricordo anche che le istanze pervenute dalle imprese sono state valutate e, se ritenute in linea con gli obiettivi dell’amministrazione, accolte. Detto ciò, la fase per la presentazione delle osservazioni si apre ora».

Sull’ex femminile Ghioldi è duro: «Quello che più risalta negli interventi di Melis è l'astio che dimostra, in quanto non ha mai saputo andare oltre la rabbia per la sconfitta elettorale del 2019. Infatti, oltre ad aver sempre detto no a tutto, ora addirittura fornisce dati sbagliati, come quelli riguardanti l'ex oratorio femminile che era stato acquistato per 700mila euro e non un milione e che attualmente è in vendita a 395mila euro e non 250mila. Dimenticandosi di dire che una volta acquistato è subentrato lui alla guida dell'amministrazione comunale nel 2009 senza riuscire a trovare una destinazione all'edificio per 10 anni. Anzi lo metteva in vendita nel 2018 a 420mila euro, svalutandolo così di 300mila euro».
 
Respinte al mittente le critiche sui fondi Pnrr mancati: «I progetti di questa Amministrazione per i fondi Pnrr sono stati tutti ammessi, quindi ritenuti validi, ma non finanziati dal Governo, in quanto i fondi a disposizione non bastavano a coprire tutti i progetti presentati. Inoltre, è stato scelto di premiare i Comuni in dissesto finanziario. Così va l'Italia. Comunque, sono stati ottenuti altri fondi Pnrr per la digitalizzazione e numerosi finanziamenti pubblici per l’efficientamento energetico».
 
Ghioldi smentisce anche il calo di attrattività: «Continua con questa storia, ma ricordo che quando c’era lui sono sparite per esempio tre realtà significative: la scuola in Inglese, una società al vertice in una tecnologia che fu addirittura premiata in sala consiliare per poi andarsene dopo pochi mesi, e la società che doveva riscaldare tutta Solbiate...».
 
da La Settimana del 16 febbraio 2024
 

 

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