D.U.P. DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2023-2025 (Parte Seconda)

 EQUILIBRI DI PARTE CORRENTE E GENERALE

Anche il 2022 si preannuncia complesso dal punto di vista finanziario per i Comuni a causa dei rincari dei prezzi dei beni e dei servizi trainati dal costo dell’energia (l’inflazione attesa per l’anno in corso e’ pari al 6,8% - Fonte Banca d’Italia). Senza dimenticare l’emergenza COVD-19.
In particolare, rilevante è l’impatto dei costi per l’approvvigionamento energetico sulle casse del Comune.
Per far fronte a detto rincaro e alle spese dovute all’emergenza COVID, così come consentito in via eccezionale per il 2022, si è già dovuto ricorrere a prelevare fondi dall’avanzo di amministrazione (quota libera) per sostenere la spesa corrente (al momento, considerando le variazioni già approvate e quelle da approvare, per un importo pari a più di 200 mila Euro, di cui circa 130 mila per far fronte all’incremento dei costi energetici relativi soprattutto ai consumi di gas metano).
La “parte del leone” nell’aumento della bolletta energetica la fa l’impianto natatorio che registra un aumento di costi atteso, al momento, per più di 100 mila Euro rispetto al 2021 (considerando la sola quota a carico del Comune).

Quanto sopra, ancora una volta, va a minare la sostenibilità’ degli equilibri di bilancio per la parte corrente. Non è intenzione di questa Amministrazione, se non costretti, di incrementare ulteriormente la pressione fiscale locale (Addizionale IRPEF, IMU, ecc.).
Di conseguenza, qualora la suddetta situazione, così come pare, dovesse proseguire sarà inevitabile, oltre che continuare ad investire nell’efficientamento energetico per recuperare i ritardi del passato, porre mano a tagli di spesa corrente nell’area dei servizi non essenziali che possono essere cancellati e/o sospesi anche temporaneamente senza che si verifichino ricadute importanti sulla Cittadinanza.
La TARI continuerà ad essere volta unicamente a coprire i costi del servizio, tenuto conto sia delle novità introdotte per i produttori di rifiuti non domestici, sia l’effetto inflazione sull’adeguamento dei corrispettivi dei servizi previsti dal vigente contratto.

Per quanto riguarda la gestione del servizio idrico, passata così come vuole la legge alla società Alfa S.r.l., si attende di conoscere quali saranno e se vi saranno impatti sui Cittadini e sull’Amministrazione, così come più volte menzionato nel passato, che deriveranno dall’allineamento delle tariffe locali con quelle provinciali decise dalle Autorità di settore. Tra l’altro, si è sempre in attesa di conoscere le conclusioni a cui perverrà ARERA a fronte di una verifica effettuata proprio sulle tariffe applicate negli anni passati.
Da ultimo, per dare stabilità e continuità alle fonti di entrata, qualora il contenzioso in essere tra la Regione Lombardia e Federalberghi dovesse chiudersi con una sentenza favorevole alla prima, è intenzione di questa Amministrazione introdurre l’Imposta di Soggiorno così come si era iniziato a fare nel 2020.
Sul fronte spese correnti, la priorità è sempre quella di assicurare il sostenimento di tutte le spese per i servizi essenziali alla Comunità. In primis quelle sociali che hanno visto nel corso di questa legislatura un costante aumento anno dopo anno. E vista l’attuale situazione economica generale non ci si attende nulla di diverso in futuro.

Continua anche la partita per la futura gestione della piscina comunale che, dopo il ripiano delle perdite dovute all’emergenza COVID-19 nei due anni passati oltre a quella registrata nel 2017, soffre ora per quanto già menzionato in precedenza dell’aumento significativo delle spese per energia.
Ciò fa si che la stessa stia divenendo sempre più un onere insostenibile per le casse comunali e per i Cittadini in questo particolare frangente.

Prosegue la razionalizzazione dei vari aggregati di spesa. Visto l’aumento delle spese per l’energia, vanno in questa direzione gli investimenti in efficientamento energetico al fine di mitigare il costo della relativa bolletta e recuperare i ritardi accumulati negli anni passati. Interventi che continueranno anche in futuro.
Infatti, dopo il campo di calcio, la scuola media e il passaggio ai Led per i lampioni e alcune strutture Comunali, si sta ora completando l’impianto fotovoltaico a la sostituzione dei serramenti alla scuola elementare e sono in attesa di possibili finanziamenti statali/regionali gli interventi sulla caldaia delle scuole medie e sull’efficientamento energetico della piscina e della scuola materna.

Per quanto riguarda gli investimenti, continua la realizzazione di quanto avviato negli anni precedenti, nonché la ricerca di bandi regionali e legati al P.N.R.R. per il finanziamento di nuovi progetti (es. riqualificazione urbana, piscina, fianchi valle, scuola materna, caldaia scuola media).
Il tutto, al momento, sempre finanziato con mezzi propri e risorse derivanti da trasferimenti statali, regionali e oneri di urbanizzazione.

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