Introduzione alla nota di Aggiornamento al DUP 2022 -2024
L’anno che sta finendo vede, purtroppo, una ripresa marcata dei contagi da COVID-19. Ciò fa presumere, come ormai sostenuto da più parti, che l’emergenza in essere non si concluderà il 31/12/2021 ma si protrarrà anche nel 2022. Mentre nel 2020 i trasferimenti statali per fronteggiare la suddetta emergenza, inclusi i mancati gettiti erariali, sono stati “copiosi”, nel 2021 si sono assottigliati drammaticamente. Al momento non vi sono novità circa la continuazione del cosiddetto “fondone COVID”, dal quale provengono le risorse destinate a supportare gli Enti Locali, nel 2022. Se all’incertezza causata da quanto sopra si somma la mancanza di un equilibrio sostenibile delle partite correnti, evidenziato a più riprese sin dall’insediamento dell’attuale Amministrazione, il risultato è che, a malincuore, ci si vede costretti ad agire sull’addizionale IRPEF così come già apertamente e chiaramente ripetuto in ogni DUP precedente. Gli equilibri di bilancio di parte corrente dal 2019 al 2021 sono sempre stati ottenuti grazie ad entrate “una-tantum”. Di seguito le principali:
• 2019: contratto antenne telefoniche;
• 2020: recupero IMU e TASI dovuta dal Demanio sugli immobili residenziali pertinenti alla Caserma U. Mara e delle concessioni cimiteriali scadute, nonché i trasferimenti statali per fronteggiare spese per emergenza COVID-19;
• 2021: recupero IMU e TASI dovuta dal Demanio sugli immobili residenziali pertinenti alla Caserma U. Mara, utilizzo dell’avanzo di amministrazione per la copertura degli oneri causati dall’emergenza COVID-19 e completamento recupero concessioni cimiteriali scadute.
Per il periodo 2022-2024 non si intravedono al momento ulteriori partite “una-tantum” che consentano di addivenire ad un equilibrio delle partite correnti. Sul fronte costi, nonostante gli investimenti effettuati per l’efficientamento degli edifici e degli impianti Comunali per l’abbassamento dei relativi costi, si nota quanto segue:
• Ovviamente il primo obbiettivo è quello di assicurare, se non incrementare, tutte le spese per i servizi essenziali alla Comunità, in particolare quelle sociali (che raffrontando il 2019, ultimo anno pre-emergenza COVID, con la previsione per il 2022 sono passate da Euro 692 mila a Euro 801 mila);
• Si è assistito negli ultimi mesi ad un aumento della bolletta energetica (gas e luce) che sta impattando e impatterà anche i costi sostenuti dal Comune per scuole, palestre, piscina, campi sportivi e altri edifici, nonché le future forniture di beni e servizi visti gli aumenti a due cifre che stanno subendo anche altre materie prime; • Il perdurare dell’emergenza COVID-19 determinerà anche la continuazione delle spese legate al servizio ritiro rifiuti domestici per le famiglie in quarantena, al supporto per spesa/farmacia, agli extra costi per mensa e pre/post scuola, sinora sostenuti interamente dal Comune, sanificazioni, ecc.;
• Piscina: dal 2018, considerate le perdite dovute a chiusure COVID, la comunità Solbiatese ha dovuto farsi carico di una spesa corrente superiore a Euro 250 mila, oltre ai costi relativi all’energia. Questi ultimi dal 2021 sono a carico del gestore per il 30% al contrario del passato dove gravavano per il 100% sul Comune. Accertato che vi è l’interesse di vari operatori di mercato a gestire l’impianto natatorio, si procederà ora nel 2022 ad indire la relativa gara che avrà, come sempre dichiarato, lo scopo di diminuire l’onere di parte corrente gravante sul Comune e di porre fine al ripiano delle perdite d’esercizio, nonché di definire un piano di investimenti, a partire da quelli relativi all’efficientamento energetico, per il rilancio della piscina. Da ultimo si deve anche segnalare come, purtroppo, l’opportunità di incassare 200 mila Euro dal fallimento De Gregorio attraverso la fedejussione rilasciata a suo tempo dalla Finanziaria IFIM S.p.A., anch’essa fallita, sia definitivamente svanita;
• La liquidazione della Solbiate Olona Servizi S.r.l., dopo il passaggio della gestione del servizio idrico alla Società ALFA S.p.a., deve ora affrontare: 1) La vendita dell’immobile ex Oratorio Femminile e, se la stessa non andasse in porto, l’individuazione della futura destinazione di detto edificio; 2) Un contenzioso con ARERA, l’autorità per l’energia, che contesta l’errato calcolo delle tariffe del servizio idrico a partire dal 2014 con possibili risvolti sanzionatori che potrebbero anche impattare l’attuale capacità finanziaria della Società con il conseguente intervento del Comune.
Tenuto conto che per il 2022:
• non si prevedono variazioni nelle aliquote IMU, ne’ negli altri tributi, così come nelle tariffe per i servizi a domanda individuale (anzi si avrà un abbassamento del costo mensa a carico delle famiglie grazie al nuovo appalto);
• la TARI rappresenta esclusivamente una entrata che va a coprire i costi incorsi per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti;
• non si prevedono aumenti dei trasferimenti statali tali da colmare il deficit di parte corrente;
• al momento risulta ancora “bloccata” la possibilità di ricorrere alla istituzione della tassa di soggiorno non rimane altro che, a malincuore, azionare la leva dell’addizionale IRPEF. Con una attenzione, però, ai Concittadini percettori dei redditi più bassi: infatti, la fascia di esenzione, oggi pari a 12 mila Euro, viene portata a 18 mila Euro. Per tutti i redditi sopra tale limite l’aliquota viene innalzata al massimo e cioè allo 0,80%. Siamo consci dell’ulteriore sacrificio imposto a tutti i possessori di reddito superiore a 18 mila Euro. Ma ciò serve per il funzionamento della comunità di appartenenza.
Per quanto riguarda gli investimenti, si prevede una somma totale pari a 170 mila Euro per ognuno dei tre anni 2022-2024 impiegata per continuare l’efficientamento energetico e la manutenzione stradale e, solamente per il 2023, per il bonus 110% per le case SAP Comunali (corrispettivo da corrispondere ad ALER). Ovviamente non si tengono conto degli avanzi che potrebbero scaturire dai bilanci consuntivi, ne’ dei bandi regionali e nazionali (attualmente, ad esempio, si sta partecipando al bando regionale per la rigenerazione urbana) e neppure dei possibili fondi P.N.R.R.
Ultimo ma non ultimo, rimangono ancora da completare o avviare lavori resi possibili dalle risorse finanziarie rese disponibili nel 2021 (es. parco agricolo, riqualificazione area pesa, parco feste e area antistante, secondo lotto parco inclusivo, efficientamento energetico scuola elementare e lampioni comunali, videosorveglianza, sponda via Calvi, manutenzione straordinaria piscina).
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