Una Tari che guarda anche al sociale e all’ecologia

 In merito a certe dichiarazioni, come sempre provocatorie, messe in circolazione da un ex amministratore, ricordiamo che le tariffe dell' acqua sono determinate e variate annualmente dalle Autorità nazionali (ARERA) e d'Ambito territoriale (ATO Varese). La società Alfa quando subentra mantiene le tariffe in uso. Nei prossimi anni ci sarà invece una ridefinizione così da avere una tariffa uguale in tutta la provincia di Varese. Il passaggio ad Alfa oltre ad essere obbligatorio, sarebbe comunque dovuto avvenire in quanto la Solbiate Olona Servizi è stata purtroppo messa in liquidazione proprio dalla precedente amministrazione nel 2017.

 
La Tassa Rifiuti (TARI) è regolamentata sempre da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), ed è una tassa che deve coprire il costo del servizio stesso, non genera utili al Comune. L'attuale Amministrazione ha solo deciso come applicare l' aumento che si è venuto a creare con i provvedimenti legislativi nazionali  come spiega in una intervista a La Settimana  l' Assessore Fiorella Cometti:
...il regolamento per l’applicazione della tassa rifiuti 2021 approvato in consiglio lunedì, tra conferme e alcune importanti novità, alcune introdotte per scelta dell’amministrazione – come alcune esenzioni, su tutte quella totale per Isee sotto la soglia minima di povertà – altre per attuare il decreto legislativo 116 imposto dalle direttive europee a beneficio di industrie, artigiani e agricoltori. E proprio alle imprese guardano alcuni provvedimenti: «Abbiamo previsto riduzioni per 85mila euro sulla Tari di quest’anno a disposizione delle aziende e il taglio del 50% della tassa per tutte le imprese che anche quest’anno hanno dovuto ridurre o chiudere le loro attività causa Covid. Ma si potrà anche ottenere una riduzione fino al 60% per chi avvierà al riciclo i propri rifiuti, dimostrando di aver operato in tale direzione». Una ulteriore opportunità per le aziende, ma anche per bar e ristoranti, la offre poi la Legge Gadda contro lo spreco alimentare, che il regolamento da quest’anno contempla con una riduzione tariffaria fino al 20% destinata «a chi saprà cogliere, attraverso la Legge Gadda, l’opportunità di mettere a disposizione i propri prodotti alimentari a breve scadenza, mediante Caritas o altre associazioni, che potranno essere distribuiti a chi ne ha bisogno, eliminando lo spreco. Trasformando così, attraverso un’azione virtuosa, un costo e uno spreco in un risparmio, con un ritorno economico che porterà anche un beneficio al settore del sociale»... poi illustra altre novità introdotte nel piano finanziario: dalle categorie che vedono esentate le aree occupate dalle attività produttive mediante l’applicazione del decreto 116, alla rideterminazione delle tariffe per le utenze non domestiche che comporta per le altre categorie un aumento medio dell’8,7%: «Ed è anche per questo – sottolinea l’assessore – che sono state stanziate riduzioni che ci auguriamo le aziende potranno e vorranno cogliere». Con un’attenzione in più a chi vive nel bisogno: «Il Bando rifiuti a cui il Comune ha aderito nel 2019 (sempre opera della precedente amministrazione) ha determinato un aumento dei costi per il servizio, ma i cittadini anche quest’anno non risentiranno degli aumenti, con una differenza media di 5€/anno rispetto al 2020. Abbiamo però pensato a chi fa veramente fatica e introdotto l’esenzione della tassa per le famiglie che affrontano il quotidiano con un Isee basso (sotto i 6702 euro), mantenendo anche il bonus sociale come l’anno scorso»".


 

 

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