NON DIMENTICHIAMOCI
NON DIMENTICHIAMOCI
25 Aprile 2020
“Sventurata la terra che ha bisogno di eroi”
Bertolt Brecht
Partiamo da
questa frase per ricordare il 25 Aprile
1945, sono passati 75 anni da quella data e più il tempo passa più dobbiamo
tenere vivo il ricordo di quegli ideali che vi sono racchiusi.
Gli ideali senza
le persone però non sono nulla, dietro quel giorno ci sono i sacrifici di un’intera
generazione, una generazione di giovani
e giovanissimi che ha combattuto per far sì che queste parole possano essere lette liberamente.
Il tema centrale
a distanza di tanti anni diventa così la
memoria, non una memoria sterile fine a sé stessa ma una memoria viva e
attiva di quel movimento di libertà e di
giovani donne e giovani uomini.
Quello che allora
stupisce di tutto quel movimento è quanto i
giovani si siano resi protagonisti non per l’interesse individuale ma per l’interesse collettivo, per l’interesse
dell’intera società; lo spirito di sacrificio che quei ragazzi hanno dimostrato
deve essere d’esempio ancor di più per la lezione che possono darci a distanza
di 75 anni: siamo noi che dobbiamo liberarci, che dobbiamo conservarci come
uomini liberi, la libertà non si può
regalare a nessuno.
Un messaggio che
forse incarna alla perfezione quello che il 25 Aprile vuole comunicarci, perciò
mi rivolgo in particolare a quelli che sono i giovani di oggi e a quelli che
saranno i giovani di domani: come allora i partigiani combatterono per
liberarci dall’occupazione nazi-fascista, oggi noi dobbiamo vigilare sulla
libertà che ci è stata affidata, vigilare perché i diritti che ci sono stati
donati vengano difesi e ampliati.
Così oggi
ricordiamo con un semplice omaggio fatto di parole le vicende di quattro
partigiani solbiatesi che hanno combattuto e sono morti per quello in cui
credevano, affinché il loro sacrificio non sia mai dimenticato.
Emanuele Ghioldi




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