I Numeri Veri
Introduzione alla nota
di Aggiornamento al DUP 2020 -2022
Come da programma dell’attuale Amministrazione i primi sei
mesi del mandato sono stati dedicati, tra le altre cose, ad effettuare una
attenta ricognizione delle risorse disponibili nel bilancio comunale. Al termine della stessa si riconferma, purtroppo, quanto già
evidenziato nel DUP redatto a Luglio e cioè che il bilancio del nostro Comune
presenta un deficit strutturale per quanto riguarda le partite correnti. Numeri che certificano il fallimentare bilancio dell’ amministrazione precedente.
Nel 2019, infatti, la gestione
corrente trova un equilibrio solo grazie ad una entrata una tantum relativa all’incasso anticipato delle concessioni per le
antenne telefoniche (235 mila Euro). Tale importo, ovviamente, viene a mancare
nel triennio 2020 -2022. Diminuiscono, al contempo, i
trasferimenti statali di un 5% nel 2020 e aumentano alcune spese correnti, tra
le quali va menzionata quella relativa al sociale. Manca quindi una sostenibilità’ degli
equilibri di bilancio di parte corrente nel triennio in oggetto...
Preferiamo ancora ricercare soluzioni
alternative agendo su altre entrate che non vedono impatti diretti sui
cittadini, nonché’ sulla razionalizzazione delle spese correnti di cui si dirà
nel prosieguo.
Anche perché’ con il nuovo appalto
per il servizio di gestione dei rifiuti avvenuto agli inizi del 2019 i
cittadini hanno già dovuto supportare un rilevante aggravio in termini di
esborso TARI. E su tale fronte potrebbero esserci, purtroppo, altre sorprese
negative a seguito di un contezioso che si è aperto con un importante
contribuente TARI che reclama l’errata classificazione della sua attività
avvenuta nel 2013.
Nel corso del 2019 è stato anche dato
grande impulso all’attività di recupero dell’evasione dei tributi locali
procedendo con tutti gli anni che risultavano ancora da accertare. Anche qui,
però, la maggiore entrata derivante da tale azione è solo temporanea e riguarda
unicamente il 2020.
Per quanto riguarda l’IMU siamo in
attesa di conoscere cosa sarà contenuto nella Legge Finanziaria 2020 per quanto
riguarda la sua unificazione con la TASI.
Per quanto riguarda le altre entrate,
per una precisa scelta dell’attuale amministrazione si e’ deciso di introdurre
una modulazione tariffaria per le famiglie calcolata su base ISEE per i servizi
culturali e scolastici che riteniamo
essere più giusta ed equa e che andrà a diminuire gli incassi per tale area.
Purtroppo si stanno delineando altre “nubi”
all’orizzonte per i Cittadini e le casse Comunali.
Il passaggio della gestione dell’acqua
pubblica alla Società ALFA S.p.A., così
come prevede la legge e non più rinviabile nei prossimi 3 anni, per la quale notiamo
non esservi stata alcuna attività di preparazione, comporterà:
· Un aumento rilevante delle tariffe per i
Cittadini attualmente in vigore dal momento in cui la gestione passerà all’Ente
terzo;
·
Il sostenimento di alcuni oneri da parte
della controllata Solbiate Olona Servizi al momento del trasferimento che non
risultano ancora accantonati tra le disponibilità liquide della medesima;
· Una spesa aggiuntiva per le casse comunali
in quanto occorrerà pagare l’acqua consumata per fini istituzionali (es.
scuole, campi sportivi, ecc.) al futuro Ente. Onere che al momento non appare
nei bilanci e per il quale la quantificazione e’ ancora incerta. Ma che
sicuramente andrà ad aumentare il deficit delle partite correnti.
Sempre sul lato delle entrate
correnti vengono meno, purtroppo, anche le attese ottimistiche sulla Farmacia
Comunale e cioè le stime di un giro d’affari di 3 milioni di Euro che doveva
portare nelle casse comunali almeno 200 mila Euro di proventi, scenario al
quale aveva creduto inizialmente anche l’attuale amministrazione. Invece ci
siamo dovuti risvegliare in una realtà completamente diversa con una perdita
attesa, recentemente riconfermata dal gestore, per l’anno in corso pari a 60
mila Euro comunque in diminuzione grazie agli interventi effettuati rispetto agli
81 mila Euro calcolati sui dati consuntivi al 30/06/2019, che andrà a gravare
sul bilancio 2020. Risultato lontano anche dall’iniziale piano quinquennale che
prevedeva nel primo anno un utile di quasi 12 mila Euro (pari al momento ad uno
scostamento totale di ben 72 mila Euro). Da qui la necessità di limitare i “danni”
al più presto passando ad una concessione che non preveda più il ripiano delle perdite
in capo al Comune bensì il pagamento di un canone fisso annuo e di una commissione
variabile sul fatturato al di sopra di una certa soglia così come proposto
dall’attuale gestore.
Anche la piscina si dimostra sempre
più un onere insostenibile per la nostra comunità. A parte le varie ispezioni
che hanno fatto emergere la necessità di effettuare interventi rilevanti e
costosi sugli impianti, rimane l’esiguità di un canone di concessione che
frutta solo 10 mila Euro annui, l’obbligo del ripianamento delle perdite, con
quella del 2017 pari a 105 mila Euro ancora in discussione con il gestore e,
soprattutto, un costo di funzionamento che pesa lato uscite correnti del
bilancio Comunale per ben 107 mila Euro annui.
Come per la farmacia stiamo
cercando una soluzione a quanto sopra provando a negoziare una diversa
convenzione che preveda il sostenimento dei costi di gestione al 100% da parte
del medesimo, il pagamento di un canone annuo più elevato, il sostenimento
delle spese di rinnovo impianti, l’efficientamento energetico della struttura
di cui potrebbero beneficiare anche il campo sportivo e la scuola media e la
cancellazione della clausola del ripianamento delle perdite. Ovviamente in
cambio dell’allungamento dell’attuale convenzione al fine di dare l’opportunità
al gestore di operare in un orizzonte di medio/lungo periodo e di spalmare
sullo stesso l’ammortamento dei costi di investimento. Tra l’altro abbiamo anche
scoperto che la Società Finanziaria che aveva concesso una fidejussione al
precedente gestore fallito, per un importo di 200 mila Euro, è stata dichiarata anch’essa fallita in data
2 Marzo 2018. Ovviamente ciò rende ora tale entrata di difficile realizzazione,
per lo meno nell’immediato.
Si sta anche faticosamente rimettendo
in piedi la gestione del patrimonio residenziale passato dalla Società Solbiate
Olona Servizi al Comune a Gennaio 2019. Tale esercizio sta facendo emergere la
necessità di procedere con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria
che andranno a drenare ulteriori risorse nel futuro. Gli stessi riguardano
anche gli immobili istituzionali che necessiterebbero di interventi di
manutenzione, dalla semplice imbiancatura interna sino a interventi più
strutturali come, ad esempio, presso il Centro Anziani.
Al contempo tra le uscite correnti si
registra il continuo aumento delle spese sociali rispetto a quanto stimato nel
bilancio iniziale di previsione 2019.
Aumenta in generale la spesa per il
personale in quanto nei primi mesi del 2020 giungeranno a termine i concorsi
indetti per l’assunzione di 2 nuove risorse, non addizionali, necessarie a completare l’area ragioneria /
personale, attualmente sguarnita così come più volte detto, e le posizioni
apicali.
Altri aggregati di spesa sono invece
stati ridotti proprio per la ricerca di una loro razionalizzazione ad incremento
della sostenibilità degli equilibri di parte corrente, come ad esempio le spese
energetiche quale conseguenza dei relativi investimenti già in corso e
programmati nel 2020.
Dopo aver sviscerato i vari punti che
caratterizzano il Bilancio di previsione 2020 – 2022, la quadratura di parte
corrente è avvenuta, al momento, secondo quanto segue:
·
2020: entrate per recupero evasione,
affitti grazie anche ai contributi regionali ERP, revisione canone di
concessione Farmacia, concessioni cimiteriali visti gli importi in scadenza,
che cercheremo di andare a rinnovare ripristinando la durata in vigore ante
ultima modifica, utilizzo dei cosiddetti oneri di urbanizzazione per la
copertura dei costi ordinari di manutenzione, così come fatto nel passato ed
ulteriore indice di disequilibrio strutturale di parte corrente, e, infine,
trasferimento risorse dalla Solbiate Olona Servizi. Circa quest’ultima entrata
si riconferma quanto già individuato a Luglio, vendita attuale immobile ex
centro femminile, pur prevedendo un
minore importo trasferito proprio per tenere conto di quegli oneri che stanno
emergendo nel passaggio della gestione acqua alla Società ALFA S.p.A.;
·
2021 e 2022: aumento entrate per diversa
gestione farmacia e piscina, concessioni
cimiteriali e diminuzione di costi per efficientamento energetico e impianto
natatorio.
Per dare stabilità e continuità alle
fonti di entrata, qualora il contenzioso in essere tra la Regione Lombardia e Federalberghi
dovesse chiudersi con una sentenza favorevole alla prima è intenzione di questa
Amministrazione introdurre l’Imposta di Soggiorno così come si era intenzionati
a fare già per l’anno 2020.
Per quanto riguarda le entrate per
investimenti, il 2020 vede la possibilità di disporre di un rilevante importo a
seguito della richiesta di modifica della convenzione alla Società Tigros
S.p.A. (incasso previsto di 500 mila Euro), il rimanente contributo Pedemontana
(per 250 mila Euro) e per il resto altri oneri di urbanizzazione e alienazione
di aree edificabili. Resta poi l’eventuale avanzo di amministrazione che scaturirà
dal bilancio consuntivo per il 2019.
A fronte delle suddette entrate si
registrano investimenti per un equivalente importo che riguardano in primis
l’efficientamento energetico degli edifici comunali.
Per gli anni 2021 e 2022, in linea
con quanto effettuato negli anni precedenti, si prevedono solo oneri di
urbanizzazione, anche qui in parte utilizzati per finanziare le spese correnti
di manutenzione. Altri investimenti parte del programma dell’attuale
Amministrazione verranno finanziati con i futuri avanzi...
Questo è il quadro che ci siamo ritrovati
a gestire e che stiamo cercando in tutti i modi di migliorare...
Tutti i numeri li trovate qui:

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