Più Solidarietà

CONTRATTO DI SERVIZIO 2019/2021 
FRA L'AZIENDA SPECIALE CONSORTILE 
"MEDIO OLONA SERVIZI ALLA PERSONA" 
E IL COMUNE DI SOLBIATE OLONA

...

A.                 Area Minori

Servizio tutela minori

Il servizio tutela minori garantisce interventi finalizzati alla protezione/tutela dei minori con provvedimento dell’autorità giudiziaria (sia civile che penale) e al sostegno/recupero delle competenze educative delle famiglie di appartenenza. Offre la consulenza in materia agli operatori dei servizi territoriali, la mediazione famigliare e la consulenza legale.

Servizio di Assistenza Domiciliare Minori

Il servizio di assistenza domiciliare minori, attraverso interventi di tipo educativo realizzati presso il domicilio del minore o presso servizi e strutture del territorio, per prevenire il disagio e riparare situazioni problematiche conclamate.

Servizio affidi

Il servizio affidi, collaborando con le realtà pubbliche e private che si occupano di affido, sensibilizza il territorio al tema fornendo formazione e informazioni.
Valuta le coppie al fine di abbinare minore e famiglia affidataria, accompagnando e monitorando gli stessi nel percorso di affido.

Servizio adozioni

Il servizio adozioni si occupa di informazione, sensibilizzazione e formazione sul tema. Svolge le indagini psico-sociali richieste dall’autorità giudiziaria e offre supporto ai genitori adottivi.

Tempo famiglia

Il servizio tempo famiglia offre occasioni di mutuo-aiuto e supporto professionale sulle strategie educative per indirizzare la famiglia ad un supporto psicopedagogico o ai servizi territoriali più adatti.

Servizi scolastici

Il servizio di assistenza ad personam e/o di gruppo fornisce interventi educativi (e/o assistenziali) sia in orario scolastico che extra scolastico. Si rivolge a studenti con diagnosi funzionale frequentanti gli istituti di ogni ordine e grado.
Il servizio di pre e post scuola garantisce la possibilità di anticipare l’ingresso o posticipare l’uscita da scuola degli alunni rispetto all’orario delle lezioni e favorisce la conciliazione tempo lavoro-vita.
Il servizio di facilitazione linguistica si rivolge ad alunni stranieri che presentano alcune difficoltà
Il servizio di accompagnamento nel trasporto scolastico garantisce personale dedicato durante il tragitto casa-scuola e scuola-casa.
Il servizio di assistenza alla mensa si concretizza in un’assistenza durante il tempo-mensa.

Il servizio di supporto/sportello psicologico e/o psicopedagogico si rivolge sia ai docenti sia ai genitori sia agli alunni per consulenze psicologiche e supporto in situazioni particolari.

Progetto V.Ol.O.

Il progetto V.Ol.O. è un intervento di orientamento verso la scelta della scuola secondaria di secondo grado



B.                 Area Anziani

Servizio di assistenza domiciliare

Il servizio di assistenza domiciliare offre assistenza diretta nella cura della persona, ma anche al suo ambiente di vita, e di supporto al contesto socio-relazionale, a persone anziane o in situazione di fragilità in un’ottica di prevenzione secondaria e di riabilitazione, nonché di reinserimento e mantenimento della persona nel proprio ambiente di vita.

Pasti a domicilio

Il servizio di pasti a domicilio si rivolge, di norma, a persone anziane (ultrasessantacinquenni) con ridotta autonomia funzionale e persone disabili incapaci di provvedere in modo autonomo alla preparazione dei pasti, che vivono sole o con familiari non in grado di provvedere a tale necessità.

Telesoccorso

Il servizio di telesoccorso risponde alla necessità di soggetti parzialmente non autosufficienti di chiedere aiuto in situazioni di emergenza garantendo un pronto intervento immediato 24 h su 24 h e viene attivato a favore di chi ne fa richiesta.

Trasporto Sociale

Il servizio ha lo scopo di favorire la mobilità delle persone con difficoltà di spostamento per il raggiungimento delle strutture socio-ricreative, sanitarie, socio-sanitarie e assistenziali, con trasporti abituali e/o occasionali, sostenendo l’accessibilità ai servizi di pubblica utilità e garantendo l’autonomia personale.


C.                 Area Disabili

Servizio di assistenza domiciliare

Il servizio di assistenza domiciliare offre assistenza diretta nella cura della persona, ma anche al suo ambiente di vita, e di supporto al contesto socio-relazionale, a persone anziane o in situazione di fragilità in un’ottica di prevenzione secondaria e di riabilitazione, nonché di reinserimento e mantenimento della persona nel proprio ambiente di vita.

Servizio Inserimenti Lavorativi – Progetto Giasone

Il servizio NIL realizza progetti di integrazione socio lavorativa i disabili e per la generalità dei cittadini che richiedono uno specifico intervento d’accompagnamento sociale.
Il servizio si fonda su una metodologia di intervento che prevede un lavoro di programmazione e di progettazione individuale con i Servizi Sociali Comunali, i Servizi territoriali Specialistici, i Centri per l’Impiego, le realtà produttive-industriali-artigianali, le Agenzie formative, gli Informalavoro comunali, il Collocamento Mirato provinciale e le Associazioni di Categoria.


D.                 Area Inclusione sociale

Segretariato sociale e Servizio sociale professionale

Il servizio offre informazioni e orientamento per facilitare l’accesso ai servizi nei diversi ambiti di intervento: famiglie, minori, anziani, disabili, utenza diversificata
L’azienda ha costituito nel 2017 un’equipe degli operatori che operano in questo servizio e nel SIA REI, quale occasione di confronto e scambio sui metodi di intervento, sulla gestione delle situazioni più critiche.

Sportello immigrati

Lo sportello immigrati offre ai cittadini italiani e stranieri informazioni e orientamento verso i servizi territoriali e assistenza per il disbrigo delle pratiche


E.                  Area progetti


Progetto PASS

L’Azienda ha elaborato e sta realizzando il progetto PASS che prevede l’apertura sul territorio dell’Ambito di diversi punti unici di accesso ai servizi socio sanitari e socio assistenziali e fornisce anche servizio di CUP e scelta e revoca.
L’equipe, formata da personale amministrativo e da un assistente sociale è specializzata sul sistema dei servizi rivolti a persone fragili, disabili e anziani, e in caso di bisogni complessi accompagna la persona/famiglia verso il servizio specialistico più adatto.
Con la realizzazione del PASS si attua anche la previsione normativa disciplinata dalla L.R. 15/2015, garantendo l’apertura dello sportello per l’assistenza familiare e l’istituzione/aggiornamento del registro territoriale degli assistenti familiari.
L’Azienda, in qualità di partner, svolge attività di promozione dei progetti realizzati dai Comuni dell’Ambito (es. progetto “Work life balance: crescere insieme cooperando”).


F.                  Progetti/attività dell’ente capofila


SIA REI

L’Azienda, come ente capofila dell’Ambito di Castellanza, gestisce le risorse di cui al finanziamento dell’Avviso 3/2016 per le annualità 2017-2018-2019 afferente al PON Inclusione 2014-2020. Attraverso tale finanziamento da Dicembre 2016 è garantito per 38 h settimanali il potenziamento del servizio di segretariato sociale dei Comuni dell’Ambito al fine di accogliere e supportare le famiglie in possesso dei requisiti che desiderano presentare domanda di accesso alle misure nazionali di Sostegno all’Inclusione Attiva e di Reddito di Inclusione. È garantita allo stesso tempo la presa in carico dei nuclei che hanno accesso alle misure al fine di elaborare il progetto personalizzato di inclusione sociale e attivazione lavorativa e monitorarne l’adesione, condizione necessaria al fine del mantenimento del beneficio economico concesso. Il finanziamento copre anche parte delle spese per l’implementazione della Cartella Sociale Informatizzata avviata nell’anno 2017, spese per l’acquisto di dotazione strumentale e informatica utile allo svolgimento del servizio e per iniziative formative rivolte agli operatori coinvolti nell’attuazione delle misure.

Reddito di cittadinanza (Fondo Povertà)

Il Fondo Povertà, istituito dalla Legge di Stabilità 2016, prevede l'impiego di risorse per la valutazione multidimensionale finalizzata ad identificare i bisogni del nucleo familiare e per i sostegni da individuare nel progetto personalizzato prevedendo un miglioramento progressivo delle condizioni di vita delle persone e delle famiglie che si trovano in stato di bisogno, attraverso la combinazione di 3 componenti: un adeguato sostegno al reddito, l’accesso ai mercati del lavoro in grado di favorire l’inserimento, l’accesso a servizi di qualità. Possono accedere alle risorse destinate dal Fondo Povertà:
1) Beneficiari della misura Reddito di Cittadinanza
2) Singoli o nuclei in condizione di povertà estrema che non rientrano tra i beneficiari del Reddito di Cittadinanza. Ai fini dell’individuazione delle famiglie in tale condizione, si tiene conto della disponibilità di denaro necessario a soddisfare i bisogni primari, cibo, vestiti, abitazioni, della possibilità di accedere ai beni ed ai servizi necessari per vivere.
Con i fondi assegnati all’Ambito tramite questo fondo si potenziano le attività di segretariato sui comuni e si offrono servizi per la realizzazione dei progetti attivati.

Fondazione del Varesotto

Progetto “welfare inclusivo: un'opportunità per tutti” in collaborazione con il Comune di Busto Arsizio, Fondazione del Varesotto e ASC. Il progetto si sostanzia in formazione svolta dalla Psicologa Marta Zighetti basata sul welfare aziendale inclusivo che si declina, in questo caso, in progetti di inserimento di adulti (rei e rdc) normodotati ma socialmente fragili. La fondazione del Varesotto finanzierà il tempo della formazione, il comune di Busto Arsizio e ASC si relazioneranno con le aziende interessate e finanzieranno il costo dei tirocini mentre il capofila del progetto elaborerà il progetto.

Progetto conciliazione

L’Azienda, come ente capofila dell’Ambito di Castellanza, è soggetto capofila del progetto “La conciliazione…pronti, via sperimentiamo…” che si propone di sensibilizzare il territorio sui temi della conciliazione dei tempi di vita con i tempi lavorativi e di sostenere le famiglie che fruiscono di servizi di conciliazione attraverso l’erogazione di buoni/voucher.

Rete antiviolenza – Centro ICORE

L’Azienda, come ente capofila dell’Ambito, ha aderito alla Rete Antiviolenza interistituzionale di Varese. La Rete, ai sensi della DGR 6714/2017, sta realizzando il progetto Chi. Ama (finanziato da Regione e attraverso il cofinanziamento degli Ambiti territoriali) che prevede di sostenere le attività e gli interventi assicurati dai Centri Antiviolenza

Dipendenza gioco d’azzardo

L’Azienda, come ente capofila dell’Ambito, ha aderito al Progetto #Azzardotivinco 2019 che prevede di realizzare una serie di iniziative finalizzate a sensibilizzare la cittadinanza sulla dipendenza generata dal gioco d’azzardo.

 Ambliopia

Ai cittadini dell’Ambito è offerta informazione sull’ambliopia e la possibilità di prenotare visite gratuite di screening per bambini tra i 10 e i 22 mesi al fine di prevenire l’insorgere della patologia e di altri difetti macroscopici della vista.

Politiche abitative

Gestione di misure a sostegno delle famiglie per il mantenimento dell’abitazione in locazione o per la ricerca di nuove soluzioni abitative temporanee, volte al contenimento dell’emergenza abitativa con l’utilizzo di fondi regionali.


Gestione bandi per assegnazione/utilizzo Fondi regionali e nazionali

L’Azienda gestisce, sulla base delle indicazioni normative e della programmazione approvata dall’Assemblea dei Sindaci del Piano di zona, organo esterno all'Azienda, le risorse dei Fondi regionali e nazionali (FNPS, FSR, FNA, Fondo emergenza abitativa). 



documentazione completa al link:  http://www.solbiateolona.org/c012122/mc/mc_p_dettaglio.php


da La Settimana del 13 settembre 2019



REGOLAMENTO DEL
FONDO SOCIALE
COMUNE D I SOLBIATE OLONA



Art. 1 – Finalità

1.1. Il Comune di Solbiate Olona fonda la propria attività istituzionale anche sul principio della compartecipazione e della solidarietà ai soggetti più deboli
della società e considera di valore preminente tutte quelle iniziative rivolte al
sostegno della famiglia o del singolo individuo.
Sulla base di tali principi è istituito un Fondo di Solidarietà da destinarsi ai casi in cui singole persone o nuclei familiari si trovino a dover fronteggiare un’improvvisa e straordinaria situazione di disagio economico derivante da avvenimenti che mettono in crisi la capacità di reddito ed il menage familiare.
L’esigenza nasce anche in seguito alla valutazione che le risorse, a
disposizione dei servizi sociali sono insufficienti a fronteggiare le varie
emergenze del settore e che risulta improcrastinabile l’individuazione di
idonei strumenti a sostegno delle attività sociali svolte dal Comune.
Gli interventi sono rivolti ai cittadini italiani e stranieri regolarmente
soggiornanti e con residenza anagrafica nel Comune di Solbiate Olona  da
almeno tre anni, come previsto dal vigente Regolamento comunale per
l’erogazione di contributi economici ai fini socio-assistenziali.

1.2. Il presente regolamento disciplina gli interventi a sostegno delle persone
che, per ragioni indipendenti dalla loro volontà, versino improvvisamente in
condizioni di gravissima emergenza sia essa di ordine sanitario che sociale e
non possano, quindi, usufruire dell’assistenza istituzionalmente intesa.

Art. 2 – Obiettivi del Fondo

2.1. Il Fondo di solidarietà è destinato oltre che al sostegno delle attività
sociali svolte dal Comune ad incentivare l’attività amministrativa nell’ambito
delle azioni ordinarie per la solidarietà sociale. In particolare il Fondo ha la
funzione di:
a) - integrare le azioni di sostegno per altre situazioni di disagio o di bisogno
non risolvibili con il normale intervento di assistenza sociale;
b) - consentire interventi di sostegno al reddito di natura straordinaria in
relazione a situazioni di crisi occupazionale acute alla cui gestione non si può
provvedere con gli strumenti disposti dalla vigente legislazione;
c) - integrare, laddove non sufficiente, l’assistenza agli anziani privi di parenti;
d) – consentire interventi a tutela e sostegno delle donne e ragazze madri
colpite da gravi disagi familiari (violenza, abusi, maltrattamenti, stalking etc.),
finalizzati a garantire per sé e per i figli una integrazione sociale e l’esercizio dei diritti fondamentali.



Art. 3 – Finanziamento del Fondo di Solidarietà

3.1. Il Fondo di Solidarietà è finanziato con le donazioni di privati cittadini,
imprese, enti, associazioni, società, banche, dai versamenti volontari del
cinque per mille
Allo scopo il Comune si dota di apposito C/C postale.
La donazione da terzi diviene quindi una delle modalità di incremento del
Fondo, al pari delle altre forme eventualmente previste dalle leggi. La sua
istituzione è disciplinata dalla costituzione di un apposito capitolo del bilancio
comunale. Il fondo può essere integrato anche con fondi di bilancio.

Art. 4 – Gestione del Fondo di Solidarietà

4.1. Il Fondo di Solidarietà costituisce parte integrante del Bilancio Comunale.
Per quanto riguarda l’individuazione dei beneficiari, le priorità negli interventi
di sostegno, i criteri generali per la determinazione del contributo, i contributi
temporanei, le modalità di calcolo, le esclusioni, le procedure per l’accesso ai
contributi, i controlli, la deroga ai requisiti previsti si rimanda al vigente
Regolamento comunale per l’erogazione do contributi ai fini socioassistenziali.

Art. 5 – Utilizzo straordinario del Fondo di Solidarietà

5.1. Il Sindaco e La Giunta  possono su semplice richiesta dell’Assistente
Sociale anticipare parte delle somme presenti nel Fondo di Solidarietà ad
interventi che sono di pertinenza dell’Amministrazione Comunale,
esclusivamente in caso di interventi che richiedano una disponibilità
immediata di fondi che non sia possibile erogare con le normali procedure
amministrative e che rientrino nelle finalità di cui all’art. 1.
5.2. La richiesta dell’Assistente Sociale deve specificare: l’intervento da
finanziare e le motivazioni che giustificano l’utilizzo straordinario del Fondo di
Solidarietà con particolare riferimento alle caratteristiche di urgenza e reale
necessità.
5.3. Le somme così destinate sono in realtà solo anticipate dal Fondo e
devono essere immediatamente reintegrate non appena conclusosi l’iter
amministrativo che avrebbe dovuto finanziare l’intervento per cui è stata fatta
la richiesta.

Art. 6 – Rinvio alla normativa

6.1. Per quanto non previsto dal presente Regolamento si fa riferimento alle
leggi o ai regolamenti vigenti.

Art. 7 – Entrata in vigore

7.1. Il presente regolamento entra in vigore contestualmente alla raggiunta
esecutività della deliberazione inerente la sua approvazione.



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